RC auto: ad agosto il premio medio sale a 645 euro

Possedere un’auto è sempre più costoso per gli italiani. Non solo per i prezzi delle macchine, ma anche per le tariffe assicurative che continuano a salire. Secondo l’Osservatorio RC auto di Facile.it e Assicurazione.it, ad agosto 2025 il premio medio si è attestato a 645,58 euro, con un aumento dell’1,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Dopo i primi mesi dell’anno che lasciavano intravedere una stabilizzazione, i prezzi hanno ripreso a crescere. “L’inflazione, ancora presente, sta incidendo sulle tariffe”, commenta Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. “È però presto per capire se questa tendenza si consoliderà”.

Le regioni più colpite dagli aumenti

Non tutte le aree del Paese subiscono gli aumenti nello stesso modo. L’incremento più marcato è stato registrato in Abruzzo, con un +11,6% in un anno. Al secondo posto si trova la Calabria, dove i premi sono saliti del 7%, seguita dall’Umbria con un +6,9%. Sicilia e Basilicata completano la lista delle regioni più penalizzate, rispettivamente con +6,2% e +5,7%.

Questi dati mettono in evidenza una forte disomogeneità territoriale: a seconda della regione di residenza, l’assicurazione può pesare in modo molto diverso sul portafoglio degli automobilisti.

Dove i prezzi scendono

Accanto alle regioni che registrano decisi rincari, ci sono quelle che invece hanno premi in calo. È il caso della Campania e della Liguria, entrambe con una riduzione del 3,8%, e del Trentino-Alto Adige, che ha registrato un -1%.

Si tratta però di eccezioni in un contesto che, nel complesso, vede i prezzi muoversi verso l’alto.

Le differenze nei valori assoluti

Guardando ai costi effettivi, la Campania resta la regione più cara: per assicurare un’auto servono in media 1.012,76 euro, il 57% in più rispetto alla media nazionale, nonostante il calo dell’ultimo anno. Al secondo posto si colloca la Puglia con 712,65 euro, seguita dal Lazio con 704,02 euro.

All’estremo opposto, il Friuli-Venezia Giulia è l’area più economica: qui ad agosto il premio medio è stato di 444,10 euro. Più contenuti anche i costi in Trentino-Alto Adige (473,56 euro) e in Basilicata (529,15 euro).

Uno scenario in movimento

Il quadro che emerge dall’Osservatorio conferma un’Italia divisa in due: da un lato le regioni dove i premi corrono, dall’altro quelle in cui i prezzi si riducono, pur restando molto distanti tra loro.

Per capire se l’aumento di agosto segnerà l’inizio di una nuova fase di rialzi bisognerà attendere i prossimi mesi, ma intanto gli automobilisti devono fare i conti con una spesa che, nella maggior parte dei casi, continua a crescere.