Si tratta della stessa parola in cima alla classifica delle chiavi alfanumeriche più utilizzate in Italia da settembre 2024 a settembre 2025, sia dai giovani sia dagli utenti senior: Admin (o admin, minuiscolo).
Quando si acquista un nuovo router per navigare in Internet o una videocamera connessa, è infatti quasi sempre ‘admin’ la password preimpostata per entrare nel pannello di gestione.
Emerge dalla ricerca annuale sulle Top 200 Most Common Passwords di NordPass, che conferma il primato di Admin, seguita da ‘password’ e dalla stringa ‘123456’, lo scorso anno al primo posto nel nostro Paese.
Mai lasciare inalterate le chiavi di accesso fornite dai produttori!
Stando ai ricercatori, la consuetudine di usare ‘admin’ si traduce in un problema di sicurezza, perché lasciare inalterate le chiavi di accesso fornite dai produttori dei router, webcam e di tanti altri prodotti che si collegano a Internet, può semplificare la vita ai criminali informatici.
Un esempio è il sito Shodan, considerato una sorta di Google degli oggetti connessi, che raccoglie il flusso di video che arrivano da videocamere alle quali non è stata cambiata la password di fabbrica, tra cui c’è proprio ‘admin’.
“Utilizzando almeno otto caratteri e una combinazione di lettere maiuscole, minuscole, numeri e simboli speciali, si rende la vita più difficile ai criminali”, consigliano infatti i ricercatori di NordPass sul loro sito web.
Salgono nelle preferenze anche una bestemmia, Napoli1926, Rodolfo
Se a livello globale la password preferita è, per il sesto anno di fila, ‘123456’, in Italia si affacciano anche termini nuovi, tra cui una bestemmia, e riferimenti calcistici come Napoli1926 (ottava) e juventus (17esima).
Tra i nomi propri spiccano Veronica, Lorena, Maria, Silvia o Rodolfo.
La poca consapevolezza dei rischi che derivano dall’uso di password deboli è trasversale.
“Tendiamo a dare per scontato che le generazioni più giovani, nativi digitali, abbiano una comprensione più elevata della sicurezza informatica e dei suoi rischi – sottolinea NordPass -. Tuttavia, le abitudini di un diciottenne in materia di password sono molto simili a quelle di un ottantenne.
Doppia autenticazione o passkey risolvono il problema
Le stringhe numeriche ‘12345’ e ‘123456’ sono le più utilizzate in ogni fascia d’età, così come altre semplici sequenze, da ‘1234567’ a ‘1234567890’.
Come risolvere questa difficoltà?
“Con l’uso della doppia autenticazione – suggeriscono i ricercatori, come riporta Ansa -, che richiede l’inserimento di un codice ricevuto via sms o su un’app, o iniziando a usare la passkey, che permette di accedere a un servizio sfruttando la stessa autenticazione scelta per sbloccare lo smartphone”.
Questo consente di ottenere un’esperienza online sicura e fluida, e senza bisogno di password.