Il benessere degli italiani oggi passa attraverso un device.. Lo rivela il nuovo Trend Radar di Samsung, dedicato alla cura di sé. Il progetto di ricerche è sviluppato insieme a Human Highway, un istituto di ricerche di mercato specializzato nell’analisi dei cambiamenti nelle relazioni umane prodotti dalle tecnologie e dal digitale. Il focus dell’indagine è il rapporto tra benessere e tecnologia.
Cura di sé in primo piano
L’indagine rivela un atteggiamento propenso alla cura di sé nel quotidiano: il 64% degli intervistati cerca di occuparsi del proprio benessere, nonostante gli impegni, e per il 27% questa è una priorità. I Millennials e la Gen Z (entrambi 30%) mettono il benessere al primo posto, dimostrando una maggiore attenzione da parte delle persone sotto i 44 anni.
Tecnologia nella quotidianità
La tecnologia è vista come un facilitatore per il benessere: nel 70% dei casi per il benessere fisico e nel 64% come supporto per il benessere mentale. Gli uomini sono più propensi a credere nel binomio benessere-tecnologia rispetto alle donne. Generazionalmente, tutti riconoscono l’importanza della tecnologia per la cura del corpo, ma sono i più giovani, Millennials e Gen Z, a sottolineare il suo ruolo anche per il benessere mentale.
Attività fisica… tech
Nelle specifiche situazioni in cui la tecnologia aiuta il benessere, emergono diversi scenari. Per l’attività fisica, la tecnologia consente di abbinare l’ascolto della musica (34%), monitorare l’attività tramite wearables (34%), tenere traccia dei traguardi (32%), monitorare il battito cardiaco (28%) e promuovere il movimento (30% per gli uomini vs 23% per le donne).
Supporto psicologico e relazioni sociali
La tecnologia supporta anche la sfera psicologica ed emotiva, facilitando le relazioni sociali e le passioni. La Gen Z è la più “tecnologica” in questo ambito. I dispositivi tech sono utili per mantenere i contatti (39%), infondere buonumore con la musica (37%) e suggerire film e serie TV (30%). Il gaming è un’importante evasione per la Gen Z (33%).
Relax e fine giornata
A fine giornata, la tecnologia aiuta a rilassarsi con la meditazione o un buon sonno: il 26% degli intervistati usa brani per il relax e traccia il sonno con smartwatch. Questo è più comune tra gli uomini (28%) e la Gen Z (28,5%).
Benessere in cucina
La tecnologia è utile anche in cucina: il 38% apprezza elettrodomestici che ottimizzano i tempi, il 32% cerca informazioni per un’alimentazione consapevole e il 27% usa modalità di cottura più sane. Gli uomini (39% vs 29%) sono i maggiori utilizzatori di dispositivi per scelte alimentari salutari.
Aiuto in casa
Per il 52% degli intervistati è importante avere elettrodomestici efficienti dal punto di vista dei consumi energetici, con una preferenza che aumenta con l’età, raggiungendo il 62% tra i Boomer. Seguono elettrodomestici funzionali e intuitivi (44%) e dispositivi attivabili da remoto (35%), preferiti dai Millennials (37%) e dalla Gen Z (35%).
I device più utilizzati
Il dispositivo più utile per il benessere è lo smartphone (68%), seguito da PC/computer (38%) e smartwatch (23%). Le donne preferiscono il TV (22% vs 18% degli uomini). Tra gli elettrodomestici più utili per il benessere, la lavatrice è al primo posto (48%), seguita dal frigorifero (38%) e dalla lavastoviglie (28%).