Cybersecurity: le aziende investono il +9% nei prossimi due anni

L’annuale Kaspersky IT Security Economics Report analizza le variazioni nel panorama della cybersecurity mondiale, dai budget stanziati dalle aziende per proteggersi dalle violazioni alle violazioni stesse, fino alle sfide che interessano i responsabili della sicurezza IT.

E in risposta alle crescenti perdite finanziarie causate dai cyberattacchi oggi le aziende stanno pianificando l’aumento di investimenti nella sicurezza informatica, prevedendo un aumento nel budget destinato alla cybersecurity anche del 9%.

In particolare, le Pmi investiranno mediamente 200mila dollari su un budget totale IT di 1,6 milioni destinati all’IT in generale, mentre il budget medio delle large enterprise sarà di 5,7 milioni di dollari, su un totale di 41,8 milioni. 

Quando ripristinare costa più del budget annuale per la sicurezza

Il principale fattore alla base di questo aumento nei budget aziendali è l’analisi delle perdite finanziarie causate dai cyberattacchi.
Nel 2024, le large enterprise hanno registrato in media 12 attacchi, e una spesa pari a 6,2 milioni di dollari per il ripristino, ovvero 1,1 volte il budget annuale destinato alla sicurezza informatica.

Nonostante dispongano di risorse maggiori e infrastrutture di sicurezza più avanzate, le dimensioni e la complessità rendono le large enterprise più vulnerabili a violazioni costose.
E sebbene siano meglio attrezzate per rilevare rapidamente gli incidenti, la gestione e la mitigazione completa richiedono molto tempo, evidenziando la difficoltà nel gestire ambienti IT complessi e distribuiti.

PMI colpite e affondate dall’impatto finanziario

Le Pmi, invece, hanno registrato una media di 16 incidenti nel corso dell’anno, con un costo di 300mila dollari per il ripristino, una cifra 1,5 volte superiore rispetto al budget complessivo per la sicurezza informatica.

Le Pmi sono quindi il gruppo più colpito in termini di impatto finanziario. Queste aziende, spesso prive di policy e procedure di sicurezza efficaci, sono particolarmente vulnerabili agli incidenti che coinvolgono i dipendenti, configurazioni sbagliate del cloud pubblico e autorizzazioni di livello superiore.

Nel corso dell’anno, in Italia è stata registrata una media di 16 incidenti, che hanno coinvolto le aziende di tutte le dimensioni, con una spesa pari a 2,1 milioni di dollari. Si prevede un investimento in cybersecurity pari a circa 1 milione di dollari su 9,1 milioni di dollari destinati all’IT.

Un aumento di spesa in tutti i settori

“Questi dati confermano l’attuale tendenza all’aumento della spesa per la cybersecurity in tutti i settori – afferma Veniamin Levtsov, Vice President del Center of Corporate Business Expertise di Kaspersky -. Questa crescita è guidata da almeno tre fattori chiave. Innanzitutto, la crescente complessità delle minacce informatiche, che obbliga le aziende ad adottare soluzioni sempre più avanzate per rilevare gli attacchi e automatizzare le risposte. In secondo luogo, le sempre maggiori preoccupazioni governative sulla sovranità digitale, che portano all’introduzione di nuove normative, e di conseguenza, a un aumento delle spese. Infine, il terzo fattore che influenza la crescita dei budget e l’aumento dei costi di cybersecurity è il costante incremento delle aspettative retributive per i professionisti di settore”.