Lo rivela il nuovo report di Kaspersky Q2 2024 sulla cybersecurity degli Industrial Control Systems: gli attacchi ransomware aumentano del 20% rispetto al primo trimestre dell’anno. Il report sottolinea infatti la crescente minaccia di ransomware e spyware ai settori delle infrastrutture critiche in tutto il mondo.
Nel secondo trimestre del 2024 il 23,5% dei computer Industrial Control Systems (ICS) a livello globale è stato esposto a minacce informatiche, in leggero calo rispetto al 24,4% del trimestre precedente (-0,9%). Tuttavia, l’attività ransomware è aumentata, con una percentuale di computer ICS colpiti da ransomware cresciuta di 1,2 volte.
Lo spyware si identifica poi come una minaccia persistente, in quanto gli aggressori lo utilizzano per condurre attività di spionaggio e aprire la strada a ransomware e attacchi mirati.
Aziende esposte al rischio elevato di un grave incidente
“I nostri risultati rivelano che mentre il numero complessivo di attacchi ai computer OT è leggermente in calo, l’aumento di ransomware e spyware è preoccupante – dichiara Evgeny Goncharov, Head di Kaspersky ICS CERT -. Il malware ad alto impatto come il ransomware può interrompere le operazioni critiche in qualsiasi settore, che si tratti di produzione, energia, trasporti o altro. Lo spyware viene spesso utilizzato per rubare le credenziali aziendali e rivenderle sui mercati del dark web per un futuro riutilizzo da parte di bande di ransomware, hacktivisti e APT. La sovraesposizione delle infrastrutture OT alle minacce di spyware espone le operazioni e le aziende al rischio elevato di un grave incidente”.
Cresce l’uso di tecniche di esecuzione senza file
L’aumento di 1,2 volte degli attacchi ransomware ai sistemi ICS raggiunge il livello più alto dal 2023. Gli incidenti di ransomware hanno registrato un picco soprattutto a maggio 2024, con un rischio maggiore per le operazioni industriali.
Il report evidenzia la continua presenza di spyware, tra cui backdoor, keylogger e trojan, spesso utilizzati per il furto di dati e per consentire ulteriori attacchi quali il ransomware.
La percentuale di computer ICS colpiti da spyware è salita al 4,08%, in aumento rispetto al 3,9% del primo trimestre 2024.
Gli aggressori, inoltre, continuano a utilizzare metodi sofisticati per distribuire malware per il mining di criptovalute sui computer ICS.
Kaspersky osserva un aumento dell’uso di tecniche di esecuzione senza file, in cui il codice dannoso viene eseguito direttamente in memoria, rendendo più difficile il rilevamento e la prevenzione.
In Africa il 30% dei computer ICS colpiti
I sistemi ICS in Africa si confermano i più colpiti, con il 30% dei computer attaccati, mentre il Nord Europa registra la percentuale più bassa, pari all’11,3%.
Anche se nel secondo trimestre del 2024 il tasso di attacco complessivo in tutti i settori è diminuito, quanto alle vulnerabilità specifiche dei settori, il settore dell’automazione degli edifici registra la percentuale più alta di computer ICS colpiti.
Il report di Kaspersky spiega come gli aggressori sfruttino i punti deboli delle reti di automazione degli edifici, spesso puntando a sistemi connessi a Internet e software obsoleti.